Io mantengo sempre le promesse.
Però voglio essere onesta, con te.
Nemmeno per me è sempre stato facile occuparmi delle mie questioni economiche e finanziarie. Sono una mamma single di due ragazzi adolescenti, fino a qualche tempo fa oltre che delle mie consulenze mi occupavo anche di acquisti in una grande azienda commerciale italiana e lavoravo lontano da casa. Viaggiando molto, di tanto in tanto mi capitava di prendere multe.
Lo confesso. La mia strategia consisteva nell’evitare di occuparmene.
Ora mi vergogno anche solo di vederlo scritto qui sopra, però me la ricordo quella sensazione.
Il Venerdì sera, dopo un’intera settimana di lavoro, arrivavo a casa, aprivo la cassetta della posta e davanti a fatture e pagamenti il mio pensiero era: mi sono meritata un weekend tranquillo e sereno, li apro Lunedì.
Nulla di male, solo che poi quel Lunedì non arrivava perchè al mio rientro in azienda e ai ritmi vorticosi del lavoro, giustificavo il mio non occuparmene dicendomi che avevo altre priorità in ufficio e dovevo occuparmi di quelle. Ah ah ah… suona strano, eh?
Eppure è esattamente quello che facciamo spesso. Tendiamo ad evitare il problema che ci spaventa, di fronte al quale ci sentiamo inadeguati. Perdendo di vista il fatto che in questo modo non facciamo che ingigantirlo, il problema. Quanto più evitiamo, tanto più la pressione aumenta. Quanto più la pressione aumenta, tanto più, con maggior forza, facciamo resistenza ed evitiamo di occuparcene, procrastinando.
Succede anche a te?
Guardando indietro provo amore, compassione e tenerezza, per la Paola che sono stata. Essendoci passata posso comprendere molto bene quell’atteggiamento. Ecco perchè so di poterti aiutare.
Ieri abbiamo parlato delle tue sensazioni e credenze. Quanto pensi di spendere in ristoranti, questo mese? Quanto in affitto e quanto in shopping? Dovresti aver compilato le relative caselle.
Adesso si tratta di : aprire tutte le fonti (portafogli per recuperare gli scontrini, sito della carta di credito per verificarne i movimenti, sito della banca per spuntare bonifici e transazioni, anche bancomat).
Insomma, devi verificare tutte le tue voci di spesa, una per una.
Suddividerle per tipologia, sommarle e compilare le relative caselle.
La prima cosa che potresti scoprire è che non hai un giustificativo per ciascuna delle spese che hai fatto.
E il primo insegnamento che ne devi trarre è che tutte, tutte, tutte le spese vanno tracciate.
Anche quelle dal giornalaio che, è vero, non ti rilascia lo scontrino, ma tu hai il compito di segnarti la spesa. Potrebbe aiutarti ilmiokakebodigitale® (scrivimi, se vuoi scoprire di più!)
La seconda sorpresa che potresti avere sono differenze anche piuttosto grandi tra ciò che pensi di spendere per una determinata voce e quel che invece spendi davvero.